MagBoat
di Luigi Magliariò
Il progetto di questa barca è nato seguendo i desiderata di un gruppo di «motoscafisti» professionisti alla ricerca di una barca efficiente, pratica, in grado di portare molte persone e che fosse anche bella. Queste le premesse per il nuovo 9 metri destinato al trasporto dei turisti e ai servizi di taxiboat. Pensata come barca da lavoro, il nuovo taxi boat è il frutto di un lungo lavoro di ottimizzazione degli spazi e delle prestazioni, anche in considerazione di un utilizzo gravoso, con oltre 600 ore di navigazione annue in ogni condizione meteo. Costruita in infusione, scafo in VTR – epoxy e coperta in sandwich, questo 9 metri è spinto da un poderoso propulsore FPT da 370 cavalli per una velocità massima di oltre 30 nodi.
Lo stile
Lo stile generale della barca è stato impostato sulla semplicità e su un estetica classica, che non stanca. Ogni dettaglio è stato curato per integrarsi in armonia con il resto dell’imbarcazione: il dritto di prua verticale, il musone acciaio e innumerevoli dettagli riportano a barche del passato. La realizzazione di ogni singolo particolare è stata curata con la massima attenzione per una durata nel tempo e per impreziosire il progetto.
Utilizzo
Magboat nella versione H.D. (heavy Duty) si propone come una valida alternativa ai classici taxi boat, ai tender per grandi yacht e alle barche da trasporto in generale. Magboat nasce per l’utenza professionale. La fase progettuale è stata mirata a creare una barca che avesse un ottimo rendimento in ogni condizione di carico, soprattutto in considerazione delle importanti variazioni di dislocamento dovute al peso dei passeggeri o dei bagagli.
Nella versione Taxi e per la navigazione nei laghi, la barca è omologata per il trasporto di più di 20 passeggeri.
La coperta
Il layout della coperta è stato studiato al fine di sfruttare tutti gli spazi utili: nella zona poppiera si sviluppa una grande seduta a U che corrisponde alla zona di seduta, posta a prua della consolle di guida. Per aumentare i posti a sedere vi sono due strapuntini a scomparsa incassati nelle due murate in prossimità del vano motore. Il sedile pilota e la timoneria sono situate in un modulo ricavato nella parte anteriore del cassone motore. Tutta la zona superiore del motore può essere utilizzata come prendisole oppure come isola portabagagli. Nella zona di prua un grande gavone «di servizio» con accesso dal pozzetto. Disponibile in vari allestimenti (taxi, diporto e pesca) e con molti dettagli customizzabili a seconda delle esigenze dei clienti, come: hard top fisso, specchio di poppa apribile, e propulsione ibrida diesel-elettrica con piede poppiero.
Lunghezza fuori tutto: 9,0 m
Lunghezza galleggiamento: 8,87 m
Larghezza:2,89 m
Pescaggio max: 80 cm
Dislocamento di progetto: (medio carico) 4175 kg
Capacità serbatoio diesel: 300 lt
Motore: da 270 a 370 hp
Vel a medio carico (con 16 pax a bordo): 18 nodi
1 giugno 2010