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Piaggio MP3 Hybrid 300 

Alta sicurezza dinamica, basso impatto ambientale

Nello spirito di una tradizione che si rinnova, Piaggio ha sviluppato MP3Hybrid 300, il primo scooter ibrido a tre ruote un veicolo che ancora per caratteristiche innovative e soluzioni scelte, si pone “fuori dalla mischia”.

di Gianni Lombardo


SOTTO TEST
Perché comprare uno scooter ibrido? La risposta, ovviamente basata sulle motivazioni espresse dalla clientela, l’abbiamo inizialmente posta al titolare della concessionaria Piaggio La Moto di Genova, Corrado Torielli, che ci ha messo a disposizione l’MP3 Hybrid utilizzato per il nostro test. Fra le motivazioni, al primo posto l’ecologia e la possibilità di poter disporre di un mezzo a basso impatto ambientale oltre che a ridotti consumi. Anche sul nostro mercato quindi, soprattutto nelle grandi città, i problemi legati alla necessità di una mobilità ecosostenibile cominciano a far breccia sensibilizzando in primo luogo coloro che devono transitare nei centri storici e nelle ZTL. A differenza del puro veicolo elettrico l’ibrido rassicura per quanto riguarda l’autonomia e risente positivamente della progressiva introduzione di questa tecnologia anche nel settore automobilistico. Al tempo stesso contribuisce a convincere i più diffi denti all’impiego della trazione elettrica alimentata a batterie.

Alla motivazione d’acquisto per fattori legati alla salvaguardia ambientale, nel caso dell’ibrido MP3 si aggiunge anche quella tecnologica che deriva dalle caratteristiche dello scooter in questione. Sul piano motoristico l’adozione del monocilindrico Quasar da 278 cc, quattro tempi ad iniezione, risulta molto più apprezzata del propulsore da 125 cc con cui era stato originariamente lanciato, sia per le superiori prestazioni che per la possibilità di ampliare il suo raggio d’azione al di fuori del semplice utilizzo urbano, affrontando anche tragitti extraurbani e sfruttando la possibilità di entrare in autostrada. Il suo utilizzo in sinergia con la motorizzazione elettrica appare particolarmente adatto alla realizzazione di un sistema ibrido parallelo che fa sentire i suoi benefi ci anche sulle performance ed in particolare sulla coppia ai bassi regimi. La famiglia MP3 vanta doti di particolare sicurezza, stabilità e maneggevolezza che la versione ibrida riconferma, unite ad una grande semplicità d’utilizzo che coinvolge anche i sistemi di gestione e di controllo elettronico il cui azionamento avviene con facili comandi manuali.

Tecnica
Piaggio MP3 Hybrid dispone di due modalità operative di tipo ibrido (Power e Charge) e due di tipo elettrico inclusa la retromarcia. Nella modalità ibrida Power, utilizzata ad esempio in accelerazione, il motore elettrico fornisce potenza e coppia che si aggiungono all’azione del motore termico determinando un miglioramento delle prestazioni e una riduzione dei consumi. Nella modalità ibrida Charge, che contraddistingue la marcia normale, è invece il motore termico a fornire energia al motore elettrico che, funzionando da generatore, ricarica la batteria. In modalità elettrica il motore termico viene spento e il veicolo ha un impatto ambientale pari a zero. Da notare poi che MP3 Hybrid, in decelerazione e in frenata, dispone di un sistema di recupero di parte dell’energia, destinata altrimenti ad essere dispersa, che viene utilizzata per ricaricare le batterie. Un’ulteriore importante caratteristica è determinata dalla presenza dell’innovativo sistema di acceleratore elettronico senza fili “Ride by Wire” che consente di ottimizzare le prestazioni rimettendo al Vehicle Management System, cioè l’elettronica di bordo, la decisione di quanta potenza trasmettere dal motore termico e quanta da quello elettrico in funzione delle reali condizioni di utilizzo. Un ulteriore vantaggio di questo sistema è quello di obbligare il motore termico a lavorare nei punti di massima efficienza, riducendo il consumo specifico e quindi i consumi globali e le emissioni. Le batterie utilizzate sono agli ioni di litio e possono quindi essere ricaricate, a secondo della modalità di guida attivata, in movimento, in frenata e decelerazione, oltre che dalla rete elettrica in modalità plug-in grazie al carica batterie integrato nell’elettronica di controllo. La ricarica completa delle batterie da rete elettrica richiede circa 3 ore (85% in 2 ore). Il consumo dichiarato (ciclo 2/3 ibrido – 1/3 elettrico) è di 60 km/l mentre le emissioni CO2 (ciclo 2/3 ibrido – 1/3 elettrico) sono di 40 g/kg. In modalità elettrica è possibile percorrere sino a 20 km, completamente a zero emissioni.

Impressioni di guida
Per chi proviene dallo scooter classico, guidare MP3 riserva una duplice sorpresa. La prima dovuta alla specificità di questa famiglia di prodotto che non vanta semplicemente una ruota in più ma introduce una completa nuova gamma di sensazioni alla guida. Le riassumiamo nello «stare meglio in strada», soprattutto quando si esce dall’andatura tranquilla, grazie ad una sensazione di accresciuta stabilità o nella maggior sicurezza quando si affronta una curva o si effettua una frenata. Progressivamente si acquista un modo diverso di guidare che è ancora legato al mondo delle due ruote ma già si proietta verso soluzioni più automobilistiche. Ne abbiamo una prova ad esempio al semaforo dove da fermi è possibile restare seduti senza mettere giù i piedi grazie al sistema di blocco elettronico della sospensione anteriore. Lo stesso sistema consente anche di parcheggiare senza l’uso del cavalletto. La seconda scoperta è legata al mondo dell’ibrido inizialmente evocata solo dalla presenza di precisi nuovi comandi come il pulsante “HyTech” posto sul manubrio che ci fa scegliere con una lieve pressione se passare dalla modalità ibrida a quella elettrica. In particolare attraverso il comando è possibile scegliere tra le quattro modalità precedentemente descritte: Power, Charge, Elettrica e Retromarcia. Ad ogni pressione si passa da una modalità all’altra e con un’ulteriore pressione più lunga si conferma. Con il passaggio in elettrico si ha la prima vera sorpresa caratterizzata da una straordinaria fl uidità e silenziosità di marcia che compensano la bassa velocità.Le batterie al litio, con elettronica di controllo integrata, assicurano autonomia sufficiente ai percorsi urbani e sono posizionate nel vano sottosella che ha comunque spazio per alloggiare il casco. La loro ricarica, oltre che durante la marcia, si effettua direttamente da rete con un normale cavo in dotazione.Lo stato delle batterie viene costantemente monitorato grazie ad un indicatore del livello di carica integrato nel cruscotto che appare completo e funzionale. Durante la guida il maggior peso dell’Hybrid non sembra penalizzare il veicolo né sul piano prestazionale né su quello della maneggevolezza che anzi rappresenta un suo punto di forza regalando capacità di “piega” in curva impensabili per uno scooter. Apprezzabili nel test sia lo spunto che l’accelerazione dove il veicolo si giova dell’azione del motore elettrico che fornisce potenza e coppia aggiuntiva. Utile infi ne la funzione retromarcia che offre un supporto alle manovre che il conducente deve compiere.

SCHEDA TECNICA:
Motore termico:
4 tempi, 278cc (alesaggio x corsa 75 x 63 mm)
Distribuzione: singolo albero a camme in testa, 4 valvole
Potenza: 18,2 kW (25 CV) a 7.500 giri/min
Coppia: 27,5 Nm (2,8 kgm) a 3.500 giri/min
Accensione: elettronica digitale a scarica induttiva
Raffreddamento a liquido
Motore elettrico:
Motore sincrono brushless a magneti permanenti
Tensione di alimentazione: trifase a C.A.
Potenza: 2,6 kW (3,5 CV)
Coppia: 15 Nm
Controllo: inverter a controllo digitale
Raffreddamento: ad aria
Trasmissione: variatore automatico CVT con asservitore di coppia
Ciclistica:
Telaio: doppia culla in tubi di acciaio alto resistenziale
Sospensione ant.: a quadrilatero articolato composta da quattro bracci in alluminio che sostengono due tubi sterzo, cinematismo della sospensione a bielletta tirata con asse ruota a sbalzo
Sospensione post.: due ammortizzatori idraulici a doppio effetto e precarico molla regolabile.
Freno ant.: due dischi in acciaio inox Ø 240 mm e pinza  ottante a doppio pistoncino Ø 30 mm
Freno post.: disco in acciaio inox Ø240 mm e pinza a pistoncini contrapposti Ø 30 mm
Cerchio ruota ant.: lega alluminio pressofusa 12” x 3,00
Cerchi ruota post.: lega alluminio pressofusa 14” x 3,75
Pneumatico ant.: tubeless 120/70-12”
Pneumatico post.: tubeless 140/60-14”
Dimensioni e pesi:
Lunghezza/larghezza: 2.140 mm/760 mm
Passo: 1.490 mm
Altezza sella: 780 mm
Capacità serbatoio: 12 litri (di cui 1,8 riserva)
Peso a secco: 257 kg
Prezzo: 7.990 euro iva inclusa f.c.
Tempo di consegna: 15 gg mediamente dall’ordine
Accessori ed Optional:
Casco demi jet in ABS in tinta con il veicolo
Bauletto con portapacchi ribaltabile della capacità di due caschi integrali
Parabrezza
Telo copri gambe
Antifurto elettronico

PIÙ E MENO
+ CI È PIACIUTO
• Innovazione tecnologica
• Stabilità
• Maneggevolezza
• Bassi consumi
• Basse emissioni
• Silenziosità.
- NON CI HA CONVINTO
• Prezzo un po’ elevato
• Necessità di box per ricarica
notturna
• Limitata autonomia in

24 maggio 2011