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Arancini di riso vegetale

L'arancino è una specialità della cucina siciliana. Si tratta di una palla di riso fritta, di diametro di 8-10 cm. Il nome deriva dalla forma e dal colore tipici, che ricordano un'arancia.

Arancini di riso

di Redazione CET


Ingredienti per 8 persone:
500 g di riso Arborio o fino Roma
1 l di acqua
qualche pistillo di zafferano
sale fino senza eccedere
1 pizzico di pepe nero
100 g di burro

Per la farcitura
1 carota
1 costa di sedano
1 zucchina
100 g di piselli novelli
1 cipolla bianca
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva siciliano
2 pomodori maturi
sale fino q.b.
1 mozzarella di circa 100 g

Per la frittura
3 albumi d’uovo
350 g di pan grattato
1 l di olio di semi di arachide

Per la guarnizione
foglie di alloro
1 pomodoro maturo e sodo

Preparazione:
Mettete l’acqua in un tegame capiente, al bollore unite il riso, il sale, il pepe e lo zafferano, cuocete a temperatura media, fino alla cottura (circa 20 minuti). Mantecate con il burro e mettete il riso su un piano freddo stendendolo in modo che raffreddi completamente.
Nel frattempo tagliate a cubetti le verdure della farcia, mettetele in un tegame a cuocere lentamente fino alla completa cottura, unite l’olio solo verso la fine, e salate leggermente.
Tagliate la mozzarella a cubetti, sbattete leggermente in una ciotola gli albumi, preparate in un’altra ciotola il pangrattato.
In un’altra ciotola mettete dell’acqua, che vi servirà per lavorare il riso.
Prendete una manciata di riso freddo, all’incirca della grandezza di una palla da tennis.
Arrotolatela tra le mani a formare una palla, con le dita fate un buco dall’alto verso il basso, allargando, mettetevi un po’ di farcia e un pezzetto di mozzarella.
Richiudete con il riso aiutandovi con i palmi delle mani, passate la palla nell’albume e nel pan grattato, cercando di farle assumere una forma sferica. Procedete fino a esaurimento degli ingredienti.
Versate l’olio in una padella o nella friggitrice, scaldatelo senza farlo fumare.
Immergete gli arancini e friggeteli finché saranno dorati, guarnite con foglie di alloro, le rosette di pomodoro (vedi glossario) e servite.

20 luglio 2010